Il ponte storico che da secoli collega le sponde della Valle Lavizzara sulle acque del Fiume Maggia torna al suo splendore originario grazie a un intervento di restauro strutturale e conservativo di alto profilo. Il progetto ha riguardato in particolare la ricostruzione della campata mancante sostituita negli anni ’40 con struttura in acciaio e calcestruzzo riportandola a una soluzione in muratura a pietra locale e malta a calce idraulica, secondo le tecniche storiche del manufatto. L’operazione ha permesso di restituire continuità estetica e funzionale all’arco originario, preservando l’importanza del ponte quale testimonianza di viabilità e aggregazione nella valle. Il risultato finale non è solo un restauro, ma un vero rilancio: grazie anche al cammino panoramico che lo attraversa, il ponte diventa fulcro della nuova fruizione turistica e valorizzazione del territorio.

































